4 citazioni per smettere di sentirsi bloccati nella vita (non le conosci)
Smettere di sentirsi bloccati nella vita. Esiste una sola persona in questo sistema solare che non senta la necessità di andare oltre, di spostarsi, di non restare con i piedi in una situazione che non è la sua situazione, la sua storia? Si esiste. Sarebbe una persona felice nella sua storia. Ma se non sei quella persona, questo articolo è per te e spero possa ispirarti.
Oggi vorrei proporti una chiave di riflessione che potrebbe aiutarti se ti senti bloccato in un punto della tua vita. E non è una chiave che ti propongo a caso: nasce da tante sessioni di coaching, da tante conversazioni con persone che si sentivano esattamente così.
Immobili. Ferme. Intrappolate nella propria vita.
Ne parliamo in questo articolo.
Leggilo fino alla fine perché voglio condividere con te 4 citazioni che possono darti una mano da subito per smettere di sentirsi bloccati e tornare a muoverti verso ciò che desideri.
Ciao sono Dino!
Sono passato in alcuni anni dall’essere un tecnico avviato ad una carriera di progettazione, a diventare un direttore artistico in grado di organizzare oltre 500 concerti, per poi trasformarmi di nuovo in quello che sono oggi. Un marketer. Fino a quando vorrò.
Ciao sono Dino!
Sono passato in alcuni anni dall’essere un tecnico avviato ad una carriera di progettazione, a diventare un direttore artistico in grado di organizzare oltre 500 concerti, per poi trasformarmi di nuovo in quello che sono oggi. Un marketer e soprattutto un amichevole professore di quartiere. E si, anche un Life Coach. Fino a quando vorrò.
Life coach: cosa è il life coaching e 3 modi in cui potrebbe aiutarmi se sono multipotenziale Life coach. Tra tutte le varie …
Come capire se si è bloccati?
Spesso ci sono due situazioni che si presentano quando ti senti bloccato mentalmente.
Da un lato, l’ansia, i rimorsi e le preoccupazioni legate al passato, che in qualche modo continuano a condizionare il presente.
“Mi sento inconcludente”, “ho fallito troppe volte”, “meglio non provarci”.
Dall’altro, l’incertezza verso il futuro.
“Mi sono già mosso nella direzione sbagliata”, “e se fallissi di nuovo?”, “meglio restare qui che rischiare di stare peggio”.
In entrambi i casi, il risultato è lo stesso: immobilità. Una forma di autoprotezione che ci tiene al sicuro — ma anche tremendamente lontani da noi stessi.
Questa condizione di sentirsi bloccati fisicamente ed emotivamente si manifesta con segnali precisi. Ti ritrovi a procrastinare anche le cose più semplici. Ogni decisione sembra enorme, insormontabile. Ti guardi allo specchio e non riconosci più la persona che avresti voluto essere. Senti un vuoto, una distanza tra ciò che desideri e ciò che fai realmente.
Sentirsi intrappolato nella propria vita, ecco scosa si prova.
Perché la mente si blocca?
Riassumiamo.
In passato non è andata bene, hai paura di quello che potrebbe succedere se provassi di nuovo – fallire, tradire aspettative, giudizio etc etc etc – Il cervello, da bravo guardiano decide che la soluzione migliore è fermarti, di non farti andare oltre, di eliminare motivazione e aspettative ed eccoti li.
Servito su un piatto il tuo blocco.
Tu di fatto sei protett* dal dolore di un nuovo fallimento, dall’ansia di non sapere cosa accadrà, dalla vergogna di deludere qualcuno… il problema è che pagherai questa protezione con un costo altissimo: smetterai di crescere, di esplorare e in soldoni – sintetizzando -di vivere pienamente.
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Da poco è attivo anche un canale telegram.
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Perché ho perso l’interesse per tutto?
Aggiungiamo un pezzetto.
Quando ti senti bloccato nella vita per un periodo prolungato, succede qualcosa di ancora più insidioso: perdi l’interesse. L’abbiamo già evidenziato nel paragrafo precedente ma approfondiamo ulteriormente e diamo qualche cenno scientifico.
Quella passione che avevi, quell’entusiasmo per i progetti, quella voglia di fare — si spengono. Come candele soffocate una dopo l’altra.
La perdita di interesse è spesso legata a quello che gli psicologi chiamano “impotenza appresa”, un concetto studiato per la prima volta dallo psicologo Martin Seligman negli anni ’60.
Se ti interessa aprrofondire leggi qui.
Funziona così: hai provato tante volte a cambiare qualcosa, e non è cambiato niente. O peggio, è peggiorato. Così il tuo sistema nervoso decide che non vale più la pena investire energia in tentativi che sembrano inutili. Il cervello impara letteralmente che sei impotente di fronte alla situazione.
Posto quindi che questo è quello che accade e che ci porta a sentirsi bloccati nella vita, adesso passiamo oltre e vediamo di Arrivare a quegli spunti di riflessione che potrebbero aiutarti a ricentrarti e superare il tuo blocco.
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Sono bloccato non riesco a fare niente
Eccoci quindi al momento in cui affrontiamo il tema dal punto di vista umanistico e ragioniamo su frasi che in poche parole hanno detto grandi verita.
1. Interrompi il dialogo interiore e osserva
“Tra lo stimolo e la risposta c’è uno spazio. In quello spazio risiede la nostra libertà e il nostro potere di scegliere la risposta.”
Viktor E. Frankl, “Man’s Search for Meaning”
Quando ti senti bloccato, la mente ripete sempre la stessa frase, lo stesso copione.
Frankl — sopravvissuto ai campi di concentramento — ci ricorda che la libertà inizia tra un pensiero e il successivo.
Per iniziare a muoverti inizia con il cercare il vuoto. Quello spazio che si frappone tra i tuoi pensieri, tra uno e l’altro e concentrati su quel silenzio. Potenzialo. Fermati nel silenzio più a lungo possibile isolando le altre voci che ti stanno confondendo.
Lì in mezzo spesso si trova la discesa necessaria per trovare la forza di fare il primo passo.
2.Ritorna al corpo: il movimento genera presenza
“L’unico modo per cambiare è entrare nel corpo, sentire il corpo.”
Eckhart Tolle, “The Power of Now”
La mente crea labirinti, il corpo crea direzioni.
Quando ti senti immobile, prova a riattivare la connessione fisica: cammina, respira, allunga.
Non per “rilassarti”, ma per ricordarti che esisti al di fuori del pensiero.
Come insegna Tolle, solo tornando al corpo possiamo spostare l’attenzione dal problema all’esperienza presente — il punto da cui ogni cambiamento reale parte.
3. Accetta il non-sapere e muoviti comunque
“La mente che è sicura non impara.”
Jiddu Krishnamurti, “Freedom from the Known”
L’idea di dover capire tutto prima di agire è una trappola perfetta.
Krishnamurti ci ricorda che la mente che sa già “come andrà” è una mente chiusa.
Il vero apprendimento — e quindi il cambiamento — nasce nel muoversi mentre non si sa.
Un passo, anche incerto, vale più di cento pensieri perfettamente logici.
4. Fai qualcosa di buono per qualcuno, senza motivo
“L’unico modo per trovare te stesso è perderti al servizio degli altri.” — Mahatma Gandhi
Quando l’energia resta bloccata dentro di noi, cercare di “analizzarla” non basta.
Agire verso l’esterno, in modo gratuito, rompe il circolo chiuso dell’autocentratura.
Mahatma, la grande anima, lo aveva capito: l’azione altruista restituisce senso anche quando non abbiamo chiarezza su di noi.
Fare qualcosa di semplice per qualcuno — oggi — può riportarti in contatto con la tua forza vitale.
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Mi sento bloccato: depressione
Prima di concludere, c’è una cosa importante da chiarire quando parliamo del sentirsi bloccati nella vita.
Esiste una differenza sostanziale tra un blocco temporaneo — quello che tutti possiamo sperimentare in certi momenti della vita — e la depressione clinica, che è una condizione medica seria che richiede l’intervento di professionisti della salute mentale.
Se ti ritrovi in una condizione in cui:
- Ti senti bloccato da settimane o mesi senza miglioramenti
- Hai perso completamente interesse per tutte le attività, anche quelle che prima ti piacevano
- Dormi troppo o troppo poco in modo costante
- Hai pensieri di autolesionismo o pensieri suicidi
- Non riesci più a svolgere le attività quotidiane basilari
Fermati un attimo.
Questi potrebbero non essere solo sintomi di un blocco temporaneo. Potrebbero essere segnali di una depressione che necessita di supporto professionale.
E si, non c’è niente di sbagliato nel chiedere aiuto. Rivolgersi a uno psicologo o a uno psichiatra non è un segno di debolezza, è un atto di responsabilità verso te stesso.
Le strategie che trovi in questo articolo possono aiutarti quando attraversi un momento difficile, un periodo di stallo. Ma se la tua condizione è più profonda e persistente, hai bisogno di strumenti più specifici e di un accompagnamento professionale.
Non sottovalutare quello che provi. La tua salute mentale merita la stessa attenzione che daresti a qualsiasi altro aspetto della tua salute fisica.
Smettere di sentirsi bloccati nella vita: come iniziare?
Queste quattro leve non sono la soluzione definitiva — sono il primo respiro dopo un lungo trattenere. Testale e divertiti nell’esplorazione legata all’applicarle.
In questo articolo ti ho dato una chiave di lettura per capire come sbloccarti nella vita e quattro citazioni concrete nate da grandi menti. Scopo? Ricominciare a muoverti. Applicabile da subito.
E se leggendo senti che sì, qualcosa risuona, ma no, non riesci a farlo da solo, è normale.
Vedere il meccanismo è una cosa, sbloccarlo è un’altra. Nel caso, scrivimi per fare quattro chiacchiere approfondite.
Prova ad applicare i suggerimenti che ti ho fornito e scrivimi nei commenti se ti sono stati utili.
Grazie per aver letto fino a qui.
Ci leggiamo il prossimo articolo.
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