Come recuperare energia mentale: Un metodo antico che funziona sempre, ad una condizione
Recuperare energia mentale è indispensabile se sei multipotenziale.
Sto portando avanti tantissime passioni contemporaneamente. Cerco di gestire il mio tempo nella maniera più profittevole possibile.
E come è normale che sia, a un certo punto arrivo. Mi ritrovo sfinito.
Sono stanco. Fatico a ritrovare la concentrazione.
Recuperare le energie fisiche è facile. Basta un sonnellino. Ma recuperare energia mentale ha bisogno d’altro.
Ne parliamo in questo articolo. Leggilo fino alla fine perché ti spiego perché un metodo vecchissimo funziona davvero, con la scienza a supporto.
Ma attenzione. Ci sarà una condizione da rispettare che è inderogabile, e devi saperlo adesso.
Ciao sono Dino!
Sono passato in alcuni anni dall’essere un tecnico avviato ad una carriera di progettazione, a diventare un direttore artistico in grado di organizzare oltre 500 concerti, per poi trasformarmi di nuovo in quello che sono oggi. Un marketer. Fino a quando vorrò.
Ciao sono Dino!
Sono passato in alcuni anni dall’essere un tecnico avviato ad una carriera di progettazione, a diventare un direttore artistico in grado di organizzare oltre 500 concerti, per poi trasformarmi di nuovo in quello che sono oggi. Un marketer e soprattutto un amichevole professore di quartiere. E si, anche un Life Coach. Fino a quando vorrò.
Life coach: cosa è il life coaching e 3 modi in cui potrebbe aiutarmi se sono multipotenziale Life coach. Tra tutte le varie …
Quali sono i segni di essere mentalmente esausti?
Essere mentalmente esausti è una condizione limitante se il tuo focus è quello di riuscire a raggiungere un obiettivo, o ancora, intraprendere una direzione precisa in un multiprogetto.
I segni sono evidenti. Ti ritrovi a faticare nel concentrarti anche su compiti semplici. La tua mente è annebbiata. Ogni decisione sembra richiedere uno sforzo enorme. Ti senti irritabile senza un motivo preciso.
Chiariamo una prima falsa credenza:
Non ci si ricarica “riposando” su Netflix o scrollando Instagram. Anche quelli, anche se ti sembrano rilassanti, sono passatempi che richiedono elaborazione cognitiva. Il tuo cervello sta ancora lavorando.
Ecco perché per parlare di come recuperare energie mentali dobbiamo prima di tutto fare chiarezza su un concetto indispensabile da capire. Lo facciamo subito.
Come posso recuperare le energie mentali: Le 2 attenzioni
Partiamo da qui: Il tuo cervello usa due tipi di attenzione.
La prima è quella diretta. Quella che usi quando lavori, quando prendi decisioni, quando devi concentrarti su qualcosa di specifico. È volontaria, richiede sforzo, e si esaurisce. Come una batteria.
La seconda è quella involontaria. Quella che si attiva automaticamente quando vedi qualcosa di interessante. Un albero che si muove col vento. L’acqua che scorre. Le nuvole che cambiano forma. Non devi sforzarti, succede e basta.
Quando sei mentalmente esausto da multipotenziale (e non solo), il problema è che hai bruciato completamente l’attenzione diretta. Hai fatto troppe cose, preso troppe decisioni, gestito troppi progetti contemporaneamente.
Ecco quindi il momento di entrare nel vivo.
Come riuscire a recuperare dall’utilizzo eccessivo, talvolta involontario di attenzione diretta? La partita sul ritrovare la propria attenzione e sul ricaricare le proprie energie mentali si gioca qui. Scopriamolo.
4 passi per trovare il proprio scopo nella vita da multipotenziale (ma non solo) Come trovare il proprio scopo nella vita se …
Da poco è attivo anche un canale telegram.
Si sta creando una community in cui chiacchierare, avere accesso a contenuti riservati e ad atività esclusive.
Ad esempio una video- call collettiva in cui fare rete…una volta al mese.
L’accesso è gratuito, ma il valore del progetto è inestimabile (mia onesta opinione).
Puoi accedere usa il link qui sotto.
Cosa emerge da alcune ricerche in relazione all’energia mentale
Mettiamo giù due basi scientifiche ad avvalorare la tesi che ci aiutano a chiarire meglio il punto
Negli anni ’80, due psicologi dell’Università del Michigan, Rachel e Stephen Kaplan, sviluppano quella che chiamano Attention Restoration Theory.
In sintesi: gli ambienti naturali offrono quello che loro definiscono “fascinazione morbida”. Sono abbastanza interessanti da catturare la tua attenzione involontaria, ma non così intensi da richiedere sforzo cognitivo.
La natura ti tiene occupato senza chiederti niente in cambio.
E quando la tua attenzione involontaria lavora, quella diretta, quella che hai consumato, può finalmente riposare davvero.
Per chiarire meglio il concetto e per avvalorarlo voglio condividere con te alcuni studi:
- Uno studio dell’Università del Michigan del 2008 ha dimostrato che 50 minuti di camminata in natura migliorano le performance in test di memoria e attenzione del 20%. Camminata urbana? Zero miglioramenti. link allo studio
- Una ricerca di Stanford del 2015 ha scoperto che camminare in natura riduce l’attività della zona del cervello che va in sovraccarico quando sei mentalmente esausto, e diminuisce la ruminazione mentale. link allo studio
Se fino ad ora però tutto potrebbe sembrare intuitivo, esiste un ulteriore studio – altri ulteriori studi ma te ne sottoporrò uno – che allarga enormemente il concetto e che cambia le carte in tavola
Smettere di pensare troppo: Come ho gestito l’overthinking in 3 mosse (infallibili) Smettere di pensare troppo, se hai un problema di overthinking, …
Recuperare energia mentale: la camminata nel bosco da sola non basta
Se intuitivamente avremmo potuto pensare che attivarci fisicamente e liberare serotonina ed endorfine attraverso una camminata nel bosco avrebbe potuto essere un’opzione eccellente (anche se forse non ne sapevamo il perché), forse è meno intuitivo ciò che leggerai ora.
Perché di fatto rappresenta la condizione nalla quale il 90% delle persone attua questa opzione senza rendersi conto di commettere un pericoloso autosabotaggio.
Quale è la pericolosa variabile che ci impedisce di ricaricarci mentalmente?
Il telefono? Lascialo a casa.
Perché anche solo averlo in tasca ti costa energia. E te lo spiego sottoponendoti ancora una ricerca.
Uno studio dell’Università del Texas del 2017 ha dimostrato che la semplice presenza dello smartphone – anche spento, anche in tasca – riduce le tue capacità cognitive disponibili. link allo studio
In sostanza, il cervello “sa” che è lì. E riserva risorse mentali per resistere alla tentazione di controllarlo. Risorse che tu non hai.
Quindi no, non basta metterlo in modalità aereo. Lascialo proprio a casa.
In sintesi
Non è “camminare” che ti ricarica. È camminare senza dover decidere nulla, elaborare nulla, reagire a nulla.
La natura fa tutto il lavoro: ti dà abbastanza da guardare per non annoiarti, ma niente che richieda il tuo cervello già consumato.
È controintuitivo perché sembra troppo semplice. Ma funziona. E la scienza ti spiega perché. Ma per attuare questo incredibile ausilio naturale, dobbiamo evitare di sabotarci.
ASCOLTA IL PODCAST
Adori leggere ma hai poco tempo per farlo? Prova con il podcast. Ci trovi tutto quello che cerchi se stai esplorando la multipotenzialità.
Animali rari
il podcast sulla multipotenzialità
Recuperare energia mentale: come iniziare?
Se anche tu hai difficoltà a recuperare energia mentale e le prestazioni cognitive, prova questo vecchio metodo.
Spesso sapere perché funziona rende una procedura, un metodo, un’idea, incredibilmente più efficace.
In questo articolo ti ho dato la spiegazione scientifica di come camminare in natura permette davvero di recuperare energia mentale attraverso il meccanismo dell’attenzione diretta e involontaria.
Applicabile da subito.
Basta una camminata. Senza telefono. In mezzo al verde.
Prova ad applicare i suggerimenti che ti ho fornito e scrivimi nei commenti se ti sono stati utili.
Grazie per aver letto fino a qui.
Ci leggiamo il prossimo articolo.
Una Newsletter tutti i martedì per condividere suggerimenti. Un pezzettino in più di consapevolezza multipotenziale.
Cosa dici, potrebbe darti una mano?
Se ti va di investire 5 minuti di lettura per ripartire con le pile cariche, c’è LEGGERMENTE.
Altri articoli dal Blog
Stanchezza primaverile e multipotenzialità: 2 motivi per i quali sei esausto proprio adesso Stanchezza primaverile. Quando parliamo di Astenia primaverile, sovente ci …
Come gestire gli attacchi di panico: un cambiamento di paradigma che non ti aspetti Come gestire gli Attacchi di panico? E soprattutto, …
Basta buoni propositi: come darsi obiettivi per raggiungerli davvero Buoni propositi. Esiste qualcosa di più ricorrente nellla nostra vita? Viviamo costantemente sotto …
Crollo emotivo: 4 segnali che stai per viverlo (e non lo sai) Collo emotivo. Che si viva tutti sulla soglia di un …

